Volevo un gatto nero

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“Volevo un gatto nero” è una storica canzone dello Zecchino D’Oro che è rimasta celebre nel tempo. Racconta della passione di una bambina per un gatto nero. Non potendolo avere, si accontenta anche del gatto bianco che aveva già.

'Volevo un gatto nero' testo (lyrics)

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Testo: Franco Maresca
Musica: Armando Soricillo, Framario

Un coccodrillo vero,
un vero alligatore
ti ho detto che l’avevo
e l’avrei dato a te.

Ma i patti erano chiari:
il coccodrillo a te
e tu dovevi dare
un gatto nero a me.

Volevo un gatto nero, nero, nero,
mi hai dato un gatto bianco
ed io non ci sto più.

Volevo un gatto nero, nero, nero,
siccome sei un bugiardo
con te non gioco più.

Non era una giraffa
di plastica o di stoffa:
ma una in carne ed ossa
e l’avrei data a te.

Ma i patti erano chiari:
una giraffa a te
e tu dovevi dare
un gatto nero a me.

Volevo un gatto nero, nero, nero,
mi hai dato un gatto bianco
ed io non ci sto più.

Volevo un gatto nero, nero, nero,
siccome sei un bugiardo
con te non gioco più.

Un elefante indiano
con tutto il baldacchino:
l’avevo nel giardino
e l’avrei dato e te.

Ma i patti erano chiari:
un elefante a te
e tu dovevi dare
un gatto nero a me.

Volevo un gatto nero, nero, nero,
mi hai dato un gatto bianco
ed io non ci sto più.

Volevo un gatto nero, nero, nero,
siccome sei un bugiardo
con te non gioco più.

I patti erano chiari:
l’intero zoo per te
e tu dovevi dare
un gatto nero a me.

Volevo un gatto nero, nero, nero,
invece è un gatto bianco
quello che hai dato a me.

Volevo un gatto nero,
ma insomma nero o bianco
il gatto me lo tengo
e non do niente a te.

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