Canzoni popolari

Bongo bongo bongo

canzoni per bambini:

La versione italiana del brano musicale “Civilization” di Bob Hilliard e Carl Sigman. Questa simpatica canzone dal sapore swing è stata portata al successo nel 1947 da Nilla Pizzi e Luciano Benevene. In seguito è stata riproposta da Renzo Arbore e nel 1994 da Christian De Sica.


I watussi

canzoni per bambini:

Il famosissimo successo di Edoardo Vianello che trae spunto dall’altezza dei Vatussi per raccontare alcune situazioni particolari. La musica è dello stesso Vianello, ed è parzialmente ispirata alla canzone folkloristica romana Osterie. I Watussi è rimasta nel tempo come una canzone simbolo degli anni sessanta italiani.


Papaveri e papere

canzoni per bambini:

“Papaveri e papere” una famosa canzone degli anni ’50 interpretata da Nilla Pizzi. Nasconde una satira politica verso i potenti, i “papaveri alti alti”, mentre le papere sono coloro che subiscono il potere; la canzone riscosse un successo grandissimo, e venne tradotta in quaranta lingue.


Oh albero

canzoni per bambini:

“Oh albero” è la versione italiana di “O Tannenbaum” un famoso canto tradizionale tedesco dedicato all’abete, il tradizionale albero di Natale. E’ stata tradotta anche in inglese con il titolo “O Christmas Tree”.


Maramao perché sei morto

canzoni per bambini:

“Maramao perché sei morto” è un allegro foxtrot del lontano 1939 cantato originariamente da Maria Jottini con lo swingante sostegno del Trio Lescano.


La casetta in Canadà

canzoni per bambini:

La “Casetta in Canadà” è una canzone di Mario Panzeri. Venne presentata a Sanremo nel 1957 e racchiude un messaggio: il racconto del protagonista, che continua a ricostruire la sua casetta nonostante Pinco Panco ogni volta per dispetto la incendi, viene visto come un’esaltazione del darsi da fare, del non farsi abbattere dalle difficoltà.


Tu scendi dalle stelle

canzoni per bambini:

“Tu scendi dalle stelle” è uno tra i più famosi canti natalizi italiani. Composto verso la fine del ’700, il motivo ha un tempo in 6/8. Il testo, ispirato alla Natività, è dedicato a Gesù Bambino.


Giro giro tondo

canzoni per bambini:

“Girotondo” è una filastrocca per bambini di antiche origini. Solitamente viene cantata in gruppo mentre i bambini si danno la mano e girano in cerchio. All’ultima strofa ci si accovaccia e si va tutti giù per terra.


La pecora è nel bosco

canzoni per bambini:

“La pecora è nel bosco” è uno spiritoso e divertente canto tradizionale veneto. Conosciuto in varie versioni, insegna ai bambini che c’è una causa per ogni cosa. E’ un invito alla ricerca e alla genuina curiosità.


La filastrocca di Cincirinella

canzoni per bambini:

“La filastrocca di Cincirinella” è una vecchia canzone popolare italiana ambientata in un contesto rurale dove ancora si usavano i muli per spostarsi…


Madama Dorè

canzoni per bambini:

“Madama Dorè” è un’antica filastrocca di origine incerta a cui è abbinato un gioco per bambini. Il grande Fabrizio De Andrè ha citato “Madama Dorè” nella canzone “Volta la carta”, seconda traccia dell”LP “Rimini” pubblicato nel lontano 1978.


Il merlo ha perso il becco

canzoni per bambini:

“Il merlo ha perso il becco” è una simpatica filastrocca popolare di origine incerta dedicata ad un merlo che perde continuamente qualcosa… Lo scopo è di insegnare ai più piccoli quale funzione assolvono le parti del piccolo animaletto.


Oh Susanna

canzoni per bambini:

“Oh Susanna” è forse la più famosa canzone popolare della musica americana. Scritta da Stephen Foster nel lontano 1848, in Italia è stata interpretata anche da Bobby Solo.


La bella lavanderina

canzoni per bambini:

“La bella lavanderina” è una delle più note filastrocche popolari per bambini. Citato già come “branle des lavandères” da Thoinot Arbeau nel sec. XV in Francia, questa canzone ha avuto una larga diffusione in tutta la penisola, dove viene anche detta “ballo della lavandera” o “ballo del fazzoletto”.


Quel mazzolin di fiori

canzoni per bambini:

“Quel mazzolin di fiori” è un canto popolare italiano che racconta la storia di una donna abbandonata ed ha una struttura a cori e controcanti. Dall’origine incerta, si pensa che provenga dall’arco alpino, probabilmente dalla Valsugana in Lombardia.